Chi sono davvero i Gilets Jaunes?

Il movimento dei gilet gialli (Muovement des Gilets Jaunes) è un movimento spontaneo di protesta formatosi sui social network nel maggio 2018 in Francia.

(Photo by CHARLY TRIBALLEAU / AFP)

Il movimento non possiede un’organizzazione centralizzata, una mediazione, un corpo intermedio come un sindacato o un partito politico che lo incarni.

I gilets jaunes prendono il nome dal loro peculiare gilet giallo, obbligatoriamente tenuto dagli automobilisti nelle loro vetture, oggi usato dai dimostranti come riconoscimento e simbolo di unione durante tutte le manifestazioni.

Tutto è partito da un video postato da Jacline Mouraud, una donna bretone di 51 anni stufa della politica portata avanti dal Presidente francese Emmanuel Macron. Nel video, che ha raggiunto ben 6 milioni di visualizzazioni, Jacline, con voce sarcastica, si rivolge direttamente al Presidente Macron contestandogli principalmente la politica attuata dal governo sul carburante e le misure energetiche.

Ora il popolo francese non si sente più solo, il malcontento è generale e scoppia il caos.

Centinaia di migliaia di manifestanti scendono in piazza indossando il loro “gilet jaune” al motto di: “Macron t’es foutu, les français sont dans la rue” (Macron sei finito, i francesi sono in piazza)

Le parole diventano subito fatti in quanto, dopo le prime manifestazioni, durante le quali i francesi non perdono tempo dando così sfogo alla loro rabbia verso il governo, Macron è costretto ad intraprendere una direzione differente per placare l’animo infuocato del popolo.

Nonostante ciò i francesi non sono soddisfatti, si sentono anzi traditi ed abbandonati dal loro stesso Paese e non hanno intenzione di cedere.

L’ atmosfera che si respira è simile a quella del “Mai 68”, quando movimenti studenteschi e operai scesero in piazza in tutta la nazione, per rivendicare i propri diritti.

VIOLENZA

Purtroppo, come succede in molte proteste, qualche cittadino rimane ferito, circondato dal caos generale, creato non solo dagli stessi manifestanti ma anche da chi non la pensa come loro e “contro manifesta”.

La violenza sta diventando ormai ingestibile in quanto alle manifestazioni partecipano anche persone con idee estremiste e radicali che si esprimono con la violenza, distruggendo tutto e mettendo in pericolo i cittadini.

CONSEGUENZE ECONOMICHE

Le conseguenze economiche del movimento dei gillets jaune si potrebbero rivelare molto serie. Di fatti questa situazione instabile, generata da tutte le proteste intraprese fino ad oggi, si ripercuote sull’economia francese, in particolare nel settore turistico/alberghiero ed in quello degli investimenti, in quanto la Francia si presenta agli investitori esteri con un brutto biglietto da visita.

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