Deus ex machina

E’ evidente che la tecnologia ha fatto passi da gigante; è l’elemento che caratterizza la nostra era come la ruota nell’ età del bronzo. Ma… quali sono le novità?

Neurone artificiale


L’università di Bath (Inghilterra), di Zurigo (Svizzera) e di Auckland (Nuova Zelanda) hanno recentemente pubblicato una scoperta sensazionale in ambito biotecnologico: un neurone artificiale in grado di combattere le malattie degenerative. Il chip è in silicio e reagisce agli impulsi del sistema nervoso, riproducendo le sequenze di proteine che mettono in comunicazione i neuroni fra di loro. Al momento esistono solo due cellule nervose che regolano rispettivamente la respirazione e il cuore, responsabili di disturbi nel lobo temporale, adibito alla memoria a breve e lungo termine.

Io, Robot


Siamo ancora molto lontani dal futuro immaginato da Asimov ma gli androidi sono già tra noi… alla mostra-evento di Milano! 74 robot sono attualmente esposti ne La città dei robot, sono in grado di mimare i comportamenti ed emozioni umani, occuparsi delle faccende domestiche, creare musica e tanto altro… in poche parole: sostituirci. Ci sono Kiki, un gatto con un’intelligenza artificiale in grado di formarsi un carattere simile a quello del “padrone”; SociBot, nonostante la mancata cura estetica, è in grado di prendere il posto di un proprio amico semplicemente scaricando una foto della faccia di costui… si adatta al comportamento dell’oratore e, attraverso dei sensori, avverte il movimento dinnanzi a lui; Tesphian è il Tom Cruise robotico, infatti è il primo attore umanoide multilingue capace di rilevare volti, emozioni, linguaggio e testi. L’Engineered Arts, nota produttrice di macchine-giocattolo, ha dato vita a Tesphian con lo scopo di usarlo nella ricerca accademica. La città dei Robot sarà a Milano fino al 9 febbraio.

Foglie sintetiche


Nel campo ambientale, l’Università di Waterloo (Belgio), ha creato una foglia capace di trasformare CO2 in ossigeno e metanolo (anziché glucosio). Tutto ciò è possibile grazie all’ossido del rame che permette all’acqua, attraverso una reazione chimica, di produrre ossigeno; l’anidride carbonica si converte in metanolo dopo essere stata colpita da luce bianca e viene raccolto mentre evapora. In futuro sarà possibile sintetizzare lo spirito di legno per usi commerciali

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