Moda e stile: come cambiano e influenzano la cultura pop

Harry Styles, fin da giovane, è stato sotto i riflettori del mondo musicale prima con il celebre gruppo inglese one direction poi, dal 2017, come solista; ma dal 2019, grazie allo zampino di Alessandro Michele ( direttore creativo di Gucci), ha iniziato ad essere sotto l’occhio attento e visionario del mondo della moda fino a diventare il primo uomo sulla copertina di Vogue america!

Harry crea per la prima volta scalpore sfilando sul pink carpet del Met Gala 2019 con un completo total black vedo non vedo abbinato ad un mocassino con mezzo tacco tutto firmato rigorosamente dalla famosa casa di moda italiana Gucci.
Da qui inizia la sua esperienza nel cross dressing (tendenza a vestirsi con gli indumenti del sesso opposto) e la sua battaglia contro la mascolinità tossica.
Posa più volte con capi rubati dal guardaroba femminile e nella copertina di vogue sfoggia abiti lunghi di casa Gucci; ciò provoca non poche critiche, sulle quali non mi soffermerei dal momento che il filo logico che segue questi ragionamenti porterebbe alla conclusione che le donne non possano portare i pantaloni perchè non pensati per loro.
Non è la prima volta in cui Alessandro Michele porta queste tematiche nel suo progetto creativo: da tempo fa sfilare uomini in abbigliamento femminile e a Sanremo 2020 ha portato un progetto a tratti analogo nei look di Achille Lauro; ma sicuramente il lavoro su Harry Styles è quello meglio riuscito.


Negli anni, non solo Gucci si è occupato di cross dressing al maschile: case di moda come Dsquared2 e Thom Browne da tempo fanno sfilare uomini con calzature femminili ed al red carpet degli Oscar 2019 Billy Porter (showman americano) si è presentato con uno smoking in cui i pantaloni erano stati sostituito da una maxi gonna firmato Christian Siriano.

L’operazione che si sta compiendo oggi è analoga alla rivoluzione che negli anni settanta artisti quali Giorgio Armani e Yve Saint Laurent hanno fatto sulla figura femminile; dunque è solo questione di tempo prima che tutto questi diventi normale.
La moda dà sempre alla società ciò che quest’ultima non sa di volere.

Pietro Zuccotti

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