Pensioni: una breve guida

Le cose principali da sapere sulle pensioni, un argomento molto discusso e soggetto a continue riforme

Ma cosa sono le pensioni?
Sono somme di denaro corrisposte periodicamente da enti pubblici o privati a chi, per raggiunti limiti d’età o per altri motivi previsti dalla legge, abbia cessato la propria attività lavorativa. Una delle ultime riforme attuate in campo pensionistico è stata fatta dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega Nord e riguarda la quota 100.

Cos’è la quota 100?
Una riforma delle pensioni inserita nella legge di bilancio 2019 con l’obiettivo di superare le criticità della precedente Legge Fornero (ha di fatto accelerato di qualche anno il passaggio al sistema contributivo previsto già dalle precedenti riforme). La quota 100 è la somma tra l’età anagrafica e gli anni di contribuiti che sono stati versati; se la somma di questi due numeri dà 100, allora si può andare in pensione senza aspettare i 67 anni per accedere alla pensione di vecchiaia. Questa riforma è in via sperimentale per 3 anni, dopo bisognerà decidere se farla diventare strutturale oppure prorogarla o eliminarla. Uno dei vantaggi di questa riforma è la possibilità di andare in pensione prima dei 67 anni; c’è un lato negativo, chi andrà in pensione aderendo a quota 100; percepirà una pensione pari a quanto maturato, perdendo i vantaggi dei maggiori contributi versati se fosse andato in pensione al raggiungimento dell’età per il pensionamento di vecchia.

Opzione donna
Il governo attuale ha deciso per le donne di prorogare l’Ozione donna che permette alle lavoratrici con 58 anni di età se dipendenti o 59 se autonome, e 35 anni di contributi versati, di andare in pensione anticipatamente. Il regime agevolato per le lavoratrici era stato introdotto con la riforma Maroni del 2004 ed era stato ripreso anche nella legge Fornero del 2011.

Le stime dicono che queste nuove riforme, compreso il reddito di cittadinanza, hanno aumentato il debito pubblico a danno delle generazioni future. All’interno del gruppo abbiamo discusso i vari aspetti positivi e negativi di questa riforma, anche se al momento non ci riguarda personalmente data la nostra giovane età. Riteniamo che, nonostante i vantaggi, sia svantaggiosa per i lavoratori, perchè permette di andare in pensione prima ma con una decurtazione della somma pensionistica e rischiosa per le future generazione che potrebbero vedere compromesso il loro piano pensionistico.

Alessandra Caruso, Irene Olini, Elisa Pelati, Laura Martinelli, Clara Ferrari.
4a LSU (Liceo Scienze Umane)

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